Tag Archives: politica

Ufficio reclami rancorosi

ufficio reclami

Quello che un tempo fu definito popolo di santi, poeti e navigatori, oggi è diventato un popolo arrendevole, piagnucoloso e lamentoso. Chi ha ascoltato il discorso della bella e schiccosa Presidente della Camera, non avrà fatto fatica a trattenere le lacrime di commozione quando la sua prosa ha scalato le vette della più facile e inconsistente retorica. Sembrava volesse dire ai poveri e agli ultimi della Terra “sinite parvulos” venite a me che vi proteggerò dai malvagi capitalisti che lucrano

Se non ora quando

Se non ora quando

Lunedì mattina alle 8:30  intervistato da Radio 24, lo scrittore e  giornalista Piero Ostellino ha citato per il nostro Paese due possibili scenari: quello della Repubblica di Weimar che incenerì la democrazia tedesca, e quello della IV repubblica Francese che sarebbe finita nel caos se non ci fosse stato il generale De Gaulle al cui governo l’Assemblea conferì poteri legislativi per elaborare una nuova costituzione in sei mesi. Alla fine del 1958, un referendum nazionale  approvò la nuova costituzione con

Il Credo

spesa pubblica

L’America degli anni ‘20 viveva nell’illusione che possedere carta (azioni) equivalesse  a possedere ricchezza. Si è visto com’è andata a finire: dopo il crollo del ‘29, 15 anni di non crescita. Gli sboom, lo sgonfiamento degli aerostati pieni di carta del 1985, del 2001, e del 2008 sono stati la conseguenza del Credo  che il mondo occidentale sia il migliore mondo possibile perché  il suo destino sarebbe segnato dal segno +. Più crescita, più benessere, più ricchezza. Gli alchimisti della

Il paradosso del lavoro

Il paradosso del lavoro

Lavoro qui, lavoro là, lavoro su, lavoro giù; tutti lo cercano, tutti lo vogliono, un lavoro di qualità, di qualità. E’ sufficiente sostituire qualche parola al monologo di Figaro e abbiamo messo in musica le aspirazioni neglette di giovani e meno giovani. Di lavoro ne parlano i partiti che promettono di creare posti di lavoro con ricette miracolistiche. In nessuna parte del mondo i partiti hanno la presunzione, come accade in Italia, di creare il lavoro con le leggi. I

La finzione organizzativa

La finzione organizzativa

Non ne hanno parlato i quotidiani, né i telegiornali e neppure i talk show radio e tv dove talvolta, fra battibecchi e polemiche, ci scappa qualche approfondimento. E’ da quando sono apparse le prime notizie sulla discrezionalità con cui sono stati usati i denari destinati al pagamento di note spese dei consiglieri della regione Lazio, che  aspetto di leggere una risposta alla seguente domanda: dato che i gruppi consiliari hanno deciso di far rimborsare ai consiglieri le spese “di rappresentanza”

E non chiedono perdono

sipario

Mi domando come sia potuto accadere: gli abbiamo lasciato far tutto, ma proprio tutto quanto venisse loro in mente per sistemarsi alla bell’e meglio e poi, ecco come ci ricompensano. Ci snobbano, ci ignorano, ci evitano, come se  i voti li avessero ricevuti direttamente dal Padre Eterno e non da noi. E non chiedono il nostro perdono. Si comportano come signorotti spagnoli del 1600. So a chi state pensando: a Don Rodrigo che  ha bucato la gomma dell’auto dell’andicappato in

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