Tag Archives: Euro

Imprudenti senza ardimento, avidi senza audacia, crudeli senza coraggio

Cuore di tenebra

L’ultimo dato dell’Istat annuncia che la produzione industriale nel mese di gennaio è calata di -0,7% verso dicembre 2014 e di -2,2% verso gennaio dello stesso anno. In forte controtendenza il mercato dell’auto con + 35%. Quest’ultima percentuale fa brillare gli occhi a Marchionne, ma alza il fatturato medio; se l’auto non avesse raggiunto quei livelli, il dato negativo di gennaio sarebbe stato peggiore. Le cause di questo perdurante ciclo avverso sono superficialmente raccontate dai media che recitano le solite

Per chi suona la campana

per chi suona la campana

Torniamo al giro di boa del nuovo secolo quando ci fu la conversione della lira in Euro 1,936. Il non trascurabile vantaggio che l’introduzione della moneta unica generò alle finanze del nostro Paese fu che i tassi di interesse del debito pubblico scesero in modo significativo sui valori di quelli francesi. Lo spread era una parola sconosciuta. Un tesoro di grande valore cadde sulla pancia dei nostri rappresentanti politici di governo, ma invece di impiegarlo o per ridurre il debito

Cambiare per non morire

Bandiera Europa

di Stefano Magliole Il panorama che l’Europa ha definito nel corso del tempo ha esaurito la propria forza; sono i mercati a dirlo, sono i grandi investitori mondiali e sono i numeri con cui i governi stanno facendo i conti. Il nostro bollettino internazionale cerca di dare uno spaccato settimanale su quelle che sono le direzioni prese nei differenti sistemi ma se proviamo a dare uno sguardo più a lungo termine, ci rendiamo conto che l’intero sistema Europeo è ad

Economia e lavoro

economia e lavoro

Quello che segue è il quadro informativo dell’economia italiana e del mercato del lavoro offerto dall’andamento degli indicatori economici del periodo dicembre 2009  maggio 2011. Crescere, non crescere. Il PIL italiano continua a rimanere in una forbice di crescita gracile. Dopo il picco negativo del IV trim 2009 pari a – 2,7 %,  la crescita oscilla nei trim successivi fra lo 0,9 % e l’1,6 %.  Mentre la crescita nell’area euro dopo la discesa di – 0,6  %  nel IV