Author Archives: Gabriele Pillitteri

La tenebra su di noi

Cuore di tenebra

Alla fine del 1800, Conrad scrisse “ Cuore di Tenebra”. La tenebra è il mondo selvaggio, non ancora contaminato dalla civiltà, ma nello stesso tempo un’altra categoria di pensiero tenebroso alberga nel cuore delle persone, le migliori persone della società contemporanea dell’autore, persone dedite agli affari e alla colonizzazione delle popolazioni selvagge. Egli crea Kurtz, un cercatore d’avorio e ambienta “Cuore di Tenebra” in kenya. Kurtz è un intellettuale, un po’ poeta e un altro po’ giornalista, dotato di una

Il management non è più di moda

Peter Drucker

Con “Le sfida del management del XXI° secolo” I° edizione fine anni 90, Peter Drucker chiuse la lunga carriera di filosofo, docente, e divulgatore delle discipline manageriali. Nessuno prima di lui aveva codificato in modo scrupoloso ruoli, compiti e responsabilità del management. Val la pena di ricordare il sottotitolo dell’opera perché indica l’area organizzativa in cui sarebbe avvenuta la sfida di rendere produttivi i lavoratori d’ufficio come furono resi produttivi gli operai in fabbrica prima con il Taylorismo di cui Ford replicò gli insegnamenti con

Imprudenti senza ardimento, avidi senza audacia, crudeli senza coraggio

Cuore di tenebra

L’ultimo dato dell’Istat annuncia che la produzione industriale nel mese di gennaio è calata di -0,7% verso dicembre 2014 e di -2,2% verso gennaio dello stesso anno. In forte controtendenza il mercato dell’auto con + 35%. Quest’ultima percentuale fa brillare gli occhi a Marchionne, ma alza il fatturato medio; se l’auto non avesse raggiunto quei livelli, il dato negativo di gennaio sarebbe stato peggiore. Le cause di questo perdurante ciclo avverso sono superficialmente raccontate dai media che recitano le solite

IL PAESE DEI BALOCCHI 2.0

Il paese dei balocchi 2.0

Durante alcuni recenti incontri con giovani liceali di IV e V scientifico mi ha colpito che quelle giovani menti non abbiano saputo o voluto rispondere alla domanda “Come ti vedi nel futuro?” e neppure a quest’altra “Come immagini il futuro?”. Va bene che per la prima, essendo di carattere personale, qualcuno abbia pensato di ricorrere allo scudo della privacy, ma per la seconda sarebbe stato sufficiente ricorrere a qualche buona lettura, alle conversazione con amici, a resoconti di vita e

Più che flessibile, agile

agile

Dopo il precipitare della crisi del 2008 e 2009, si diffuse la favola nera che il Paese fosse stremato, e  vicino al collasso. Dopo 5 anni di repliche ci stiamo quasi  convincendo di vivere in un incubo e che presto, non  tardi, le ultime poche imprese falliranno e l’Italia tornerà ad essere un paese non povero ma abitato da poveracci. Continuiamo a vedere trasmissioni televisive che denunciano le lentezze e le astrusità della burocrazia e la crudeltà del fisco, siamo

L’inganno dell’ovvietà

leader

A ben vedere le due visioni pro-euro e anti-euro sono ovvie e si basano su luoghi comuni. La visione pro-euro ha una matrice di sinistra (pertanto sinistra di fatto), è ammantata dalla retorica sentimentale dell’europeismo in completo blu e stelline bianche con il motto siamo tutti cittadini di una patria comune e via esilarando. Perfino Grillo, che, in alcuni spunti sembra condividere il vitalismo anti retorico e gli atteggiamenti politicamente scorrettissimi del grande Falstaff di Shakespeare, non ha resistito al

« Older Entries