Come cambiano gli ammortizzatori sociali: 1. la Nuova ASpI (NASpI)

Rossana Lonero

Rossana Lonero

Con l’obiettivo di incrementare le tutele ma soprattutto di ampliare la platea dei possibili beneficiari dell’assicurazione contro la disoccupazione, il Governo ha approvato il 20 febbraio scorso il secondo decreto delegato del Jobs Act.

Il decreto, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, introduce il nuovo sistema di calcolo dell’indennità per la disoccupazione a partire dal 1° maggio 2015, unificando le “vecchie” ASpI e Mini-ASpI, introdotte nel 2012 dalla Riforma Fornero e destinate a sostituire definitivamente l’indennità di mobilità nel 2017.

Con la Nuova ASpI vengono creati dei requisiti contributivi unici di accesso alla prestazione e si introduce la possibilità di richiederne, a talune condizioni, l’integrale anticipazione per iniziative di autoimprenditorialità.

Con riferimento ai requisiti d’accesso, ferma restando l’involontarietà della disoccupazione (fatto salvo che questa sia avvenuta a seguito di dimissioni per giusta causa o di risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione ex art. 7 legge 604/1966), è necessario previamente ottenere la certificazione dello stato di disoccupazione da parte dei servizi per l’impiego, con cui si dichiara di essere alla ricerca attiva di un’occupazione, nonché la propria disponibilità a partecipare ad iniziative di formazione professionale finalizzate alla ricollocazione. Tale aspetto è strettamente legato a quello della condizionalità, le cui modalità e condizioni dovranno essere definite con successivo decreto del Ministero del Lavoro, tale per cui il beneficiario che rifiuti di partecipare alle iniziative o ai percorsi proposti possa arrivare a perdere l’indennità.

I requisiti contributivi, meno restrittivi rispetto ai precedenti, consistono nell’aver versato almeno 13 settimane di contributi (invece che 52) nei 4 anni antecedenti (invece che 2) all’evento di disoccupazione e nell’aver prestato almeno 30 giornate di lavoro effettive negli ultimi 12 mesi precedenti.

Partendo dal calcolo della retribuzione di riferimento (retribuzione complessiva degli ultimi 4 anni diviso il numero delle settimane di contribuzione e moltiplicato per il coefficiente 4,33), se questa non superi la soglia di 1.195 €, la NASpI sarà pari al 75% della retribuzione di riferimento; in caso contrario, l’indennità sarà pari al 75% del predetto importo cui andrà sommato il 25% della differenza tra la retribuzione mensile e 1.195 €.

In ogni caso, l’indennità non potrà superare l’importo di 1.300 € nel 2015, da rivalutarsi negli anni successivi, e vedrà una riduzione progressiva mensile del 3% a decorrere dal quarto mese di fruizione.

La durata del sussidio, direttamente proporzionale al numero di settimane di contribuzione, è pari alla metà del numero di settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni. In pratica, se si è sempre lavorato negli ultimi 4 anni prima dell’evento di disoccupazione, spetterà per 2 anni (massimo 18 mesi a partire dal 2017).

La domanda dovrà essere presentata all’INPS, in via telematica, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro a pena di decadenza e, nel caso in cui si voglia richiederne la liquidazione anticipata in un’unica soluzione quale incentivo per l’avvio di un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, la domanda di anticipazione dovrà essere presentata entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività o dell’impresa. In questo caso, al lavoratore sarà erogato l’importo dell’indennità spettante e non ancora percepito al momento della richiesta.

L’anticipazione potrà essere richiesta anche per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio ed, in tal caso, l’anticipazione non dovrà essere restituita nel caso di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per il quale è riconosciuta la liquidazione anticipata della NASpI.