Il mobile cresce: e-commerce sempre più a portata di mano

Andrea Solimene

Andrea Solimene

Quante volte vi è capitato di sfogliare un catalogo sul proprio smartphone in attesa presso uno studio medico, in stazione oppure per ingannare il tempo? A me spesso! Amazon, Groupon, TripAvisor e Booking.com le principali applicazioni visitate per informarmi su prezzi e recensioni. Questioni di attimi: sfogli le pagine con il touch screen quando vuoi. Basta una connessione 3G o wi-fi. La nuova frontiera dello shopping è il mobile.

Comprare sul web piace sempre di più. Secondo una ricerca presentata al convegno E-Payment 2014 di Netcomm, consorzio nato per favorire la crescita e la diffusione del commercio elettronico in Italia, gli italiani prediligono gli acquisti online da dispositivi mobili che, nel giro di un anno, son passati da un totale acquisti di 144 milioni nel 2012 a 510 milioni nel 2013, una crescita impetuosa del 225%. Si pensi che, tra gli oltre 16 milioni di acquirenti online dell’ultimo trimestre 2014, il 16,4% ha fatto almeno un acquisto utilizzando un’app su smartphone e il 10% utilizzando un’app su tablet. Gli esperti del settore sono sempre più convinti che i dispositivi mobili rappresentano la tecnologia abilitante nell’ e-Commerce in virtù del fatto che sono un canale di vendita a portata di mano e di tutti. Un fenomeno generato soprattutto dalla diffusione del paradigma “compro sempre, dovunque e in tutti i modi possibili”.

Analizzando invece i beni acquistati dei consumatori si nota come il 56% è rappresentato da un prodotto fisico, mentre il restante 44% da un servizio o bene digitale. Crescono soprattutto gli acquisti nel comparto turistico, come pacchetti vacanze o soggiorni turistici.

Uno studio UPS, “Pulse of the Online Shopper”, condotto in 6 differenti paesi europei (Belgi, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito) coinvolgendo circa 5.500 acquirenti online, ha analizzato la continua crescita del commercio via web e le abitudini di acquisto dei consumatori confermando la tendenza degli acquisti mobile. Un dato interessante deriva dalla tipologia di strumento utilizzato per procedere all’acquisto durante le ore della giornata. Gli smartphone sono gli strumenti preferiti per lo shopping da mezzogiorno al tardo pomeriggio, il pc dalle 18 alle 21 e il tablet dalle 21 fino a tarda sera. Perché? Semplice. L’acquisto via mobile consente di effettuare ricerche in tempo reale, sfruttare coupon paperless (ad esempio buoni sconti ricevuti via mail o attraverso i propri account social), ordinare rapidamente evitando file, gestire i pagamenti attraverso app dedicate. Lo smartphone rappresenta uno strumento più comodo e funzionale rispetto al pc: sempre acceso, in tasca o in borsa, e – soprattutto – sempre a disposizione in caso di tempi morti.

Inoltre i processi di acquisto su mobile spesso vengono resi brevi e pratici per garantire una più semplice e immediata navigazione al consumatore. Tutto è agevolato da smartphone sempre più evoluti e con schermi touch ad alta risoluzione che permettono al consumatore di avere un’esperienza di acquisto quasi reale: immagini nitide, app specifiche per ogni tipo di servizio, possibilità di confronti prezzi e tipologia di articoli, accesso a eventuali promozioni e sconti. Il consumatore non deve far altro che fare “tap” (tap in inglese “picchiettare” è l’azione dei propri polpastrelli per abilitare l’utilizzo dello schermo touch). Molti dei dispositivi mobili sono in possesso della NFC (Near Field Communication), tecnologia che consente di effettuare i pagamenti tramite un sistema che rileva la vicinanza dello smartphone ai dispositivi abilitati alla ricezione del segnale. Un anno fa questa tecnologia era ignota al 25% degli utenti Internet. Apple ha integrato nel proprio iPhone 6 questa tecnologia: vedrete come la percentuale degli utenti calerà drasticamente.

Una sola raccomandazione: con la possibilità di acquistare ancor più facilmente con il proprio smartphone attenzione agli attacchi di shopping compulsivo. Potrebbero essere letali.