Essere straordinari

Stefano Magliole

Stefano Magliole

Abbiamo letto “La mucca viola” di Seth Godin

Una famiglia americana si trova in vacanza in Francia. E’ affascinata dalle campagne, dai prati verdi che costeggiano la strada provinciale; è affascinata persino dalle mucche che pascolano tranquille. “Uno scenario da fiaba” pensa l’uomo al volante mentre la moglie ed i bambini guardano fuori dal finestrino.

Dopo alcuni chilometri, tuttavia, le mucche vengono ignorate: ne hanno viste troppe. E tutte uguali! Ormai hanno perso il loro fascino. Ci vorrebbe qualcosa di straordinario. Qualcosa di eccitante, che lasciasse a bocca aperta. Ci vorrebbe una mucca differente… ad esempio una mucca viola.

Questa scena è l’origine di un famoso libro di Seth Godin, abile uomo di marketing ed esperto di comunicazione. Il libro, appunto, si intitola La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone.

E’ un libro di circa dieci anni fa, pubblicato in Italia nel 2004. E sappiamo bene, alla nostra velocità, quanto dieci anni contino nella comunicazione. Tanto per intenderci, dieci anni fa non c’erano smartphones e non c’era Facebook… un’epoca che oggi abbiamo difficoltà a ricordare.

Ad ogni modo, propongo questo libro perché coglie un punto fondamentale dell’economia di oggi e spiega perché molti progetti imprenditoriali non hanno il successo che meritano: i prodotti (o i servizi) che hanno successo sono quelli straordinari, quelli eccellenti. In altre parole, le idee che sanno catturare l’attenzione e che sanno fare la differenza.

Una straordinarietà che deve andare di pari passo con l’eccellenza, ma che deve tenersi ben lontana dall’idea di “ottimo”. Un servizio “ottimo”, infatti, non verrà mai ricordato perché è dato per scontato: un aereo che arriva in orario non catturerà l’attenzione; un aereo che atterra in anticipo sì… certo, anche i ritardi saranno ricordati ma qui ci allontaniamo notevolmente dalla straordinarietà e dall’eccellenza. Un prodotto ottimo, per mantenere la metafora, è una bellissima mucca marrone… non una mucca viola!

Ma allora perché non inventiamo solo mucche viola? Perché continuiamo a presentare progetti ottimi e non straordinari? Secondo Godin è la paura a fermare il proliferare di idee geniali. La paura di sbagliare, la paura di non essere eccellenti ma di essere criticati. Un senso del “medio” che ci viene insegnato a scuola dove gli insegnanti cercano di mantenere una classe omogenea e nella media. Ma se devo essere sincero, un’analisi, quest’ultima, che a mio parere non ha assolutamente niente di straordinario…